mercoledì 16 agosto 2017

W. W. W. Wednesday #1 - 2017

Ebbene sì, l'ho fatto di nuovo e questa volta è durata quasi un anno buono. Ormai avete capito come sono, prendetemi così. Non intendo perdermi in scusate varie perchè questa volta non esiste una motivazione vera e propria se non la pigrizia, forse. Ero arrivata ad un punto in cui aggiornare il blog un pochino mi pesava e nonostante ogni giorno dicessi "oggi aggiorno", non lo facevo mai.

Erano alcuni giorni, però, che pensavo a questo mio piccolo angolo scritto sul web ed al suo destino, mi dispiaceva vederlo abbandonato a se stesso, sono passati troppi ragni e si è accumulata troppa polvere sui suoi scaffali, così ho detto "basta, è ora di rimettercisi sotto" e quindi rieccomi qua.

Come ho accennato prima è passato davvero tantissimo tempo dall'ultimo post e le cose da dire per farvi un sunto fino ad oggi sarebbero davvero troppe quindi ho pensato "perchè non ripartire con un aggiornamento sulle letture?".
Benvenuti nel primo W. W. W. Wednesday del 2017!

Lo scopo di questa rubrica e quella di tenervi in costante aggiornamento sulle mie letture in attesa del video di fine mese (specifico: entreranno, da parte mia, dentro questa rubrica anche i vari manga/comics/graphic novel e non solo libri). Ovviamente anche voi potete partecipare rispondendo con un commento qua sotto (oppure sulla Pagina Facebook, dato che posteró l'articolo anche li), con le vostre risposte! ^^ .. Le domande sono:
  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cos'hai appena finito di leggere?
  • What do you think you'll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Basta perdersi in chiacchiere ed iniziamo subito!

Cosa stai leggendo?

Come al solito, purtroppo, nella prima metà dell'anno mi sono impelagata in tante letture iniziate e poi lasciate in disparte, il perchè non lo so nemmeno io (mi stavano piacendo tutte), di conseguenza all'attivo ho un sacco di roba ma nonostante ciò continuo ad iniziare e terminare la lettura di altri libri e fumetti. In questo preciso momento la me lettrice è stata totalmente rapita da "Anima" di Wajdi Mouawad (riuscirò prima o poi ad impararne la pronuncia) che non mi abbandona da qualche giorno. Oggi conto sicuramente di finirlo e so già che sarà dura una volta arrivata al punto dell'ultima pagina. Ah sì, stavo dimenticando "Il cerchio di pietre" di Diana Gabaldon che ho in lettura in vista della terza stagione di Outlander.



Cos'hai appena finito di leggere?

Troppa roba, sul serio. Quella che sta passando è un'estate ricca di letture diversissime fra di loro sotto ogni aspetto. Ad oggi ho portato a termine quattro libri e sono stati tutti uno più bello dell'altro. Vi lascio la foto della mie TBR degli ultimi due mesi per darvi un'idea (non ho ancora iniziato Il marchio di Atena e non so se lo inizierò perchè domani vorrei riprendere in mano anche IT).



Cosa pensi leggerai in seguito?

Come ho accennato sopra, già da domani conto di riprendere in mano IT e mettermi avanti per bene in attesa dell'inizio della Septubeathon di quest anno (perchè sì, si ripete anche nel 2017!). Alternerò la lettura con una sfilza di manga presi ad inizio mese (avevo giusto due mesi e mezzo di roba da recuperare in fumetteria) così da spaziare un po' e non morire sentendomi perseguitata da Pennywise.


Le vostre letture estive come procedono? Avete letto bei libri fino ad oggi nel 2017? Fatemi sapere!

Alla prossima.


venerdì 25 novembre 2016

Novità in libreria!

Ciao ragazzi! Come state? Scusate l'assenza ma in questo periodo non sono stata molto bene (sono stata anche poco costante con la programmazione sul canale quindi figuratevi) ma eccomi qua tornata al 50% delle mie forze per segnalarvi quelle che sono state a mio avviso le uscite più interessanti dell'ultimo periodo in cui non ci siamo visti.

Per Iperborea abbiamo due titoli davvero molto interessanti dal mio punto di vista.

"Il giardino dei cosacchi" di Jan Brokken
San Pietroburgo 1849, Fëdor Dostoevskij è davanti al plotone d’esecuzione, accusato di un complotto contro lo zar. Solo all’ultimo secondo viene risparmiato dalla morte e deportato in Siberia. Il ventenne Alexander von Wrangel, barone russo di origini baltiche, ricorda bene la scena quando qualche anno dopo è nominato procuratore della città kazaca dove Fëdor sta ancora scontando la pena, nella logorante attesa della grazia. Due spiriti affini, uniti dal fervore etico e intellettuale e innamorati perdutamente di due donne sposate: il giovane baltico della femme fatale Katja, e Dostoevskij della fragile ed eternamente infelice Marija. Confidenti, complici e compagni di sventura, Fëdor e Alexander si aggrappano uno all’altro come a un’ancora di salvezza nella desolazione siberiana, riuscendo a ritagliarsi un rifugio nel «Giardino dei cosacchi», vecchia dacia in mezzo alla steppa che diventa un’oasi di pensiero e poesia nella corruzione dell’Impero. In un appassionante romanzo «russo» basato su documenti, memorie e lettere giunte fino a noi, Brokken racconta un’amicizia che si intreccia alla storia politica e letteraria di un paese e attraverso la voce del barone Von Wrangel ricompone un ritratto intimo del grande autore ottocentesco. Un uomo «esiliato, tormentato, umiliato e risorto con le sue ultime forze», che vive la scrittura come una necessità febbrile e un’ossessiva indagine sul lato oscuro dell’animo umano, in perenne lotta con i debiti, la malattia e una vita estrema in cui riecheggiano tanti motivi dei suoi capolavori letterari.

"La prima moglie e altre cianfrusaglie" di Arto Paasilinna
L’assicuratore Volomari Volotinen è un collezionista compulsivo di antiche rarità. Non c’è limite agli oggetti che desidera, né alle follie che è pronto a fare per metterci le mani, dal colbacco di Lenin agli slip di Tarzan, dalla dentiera del maresciallo Mannerheim alla ghigliottina che giustiziò Danton, da una clavicola di Cristo a un refrigeratore da latte scremato di inizio secolo, convertito con successo in distillatore di acquavite. Non è certo un caso che Volomari si sia perdutamente innamorato di Laura Loponen, di vent’anni più vecchia di lui, ex ausiliaria di prima linea della Seconda guerra mondiale e ora maestra pasticcera e inossidabile compagna di vita, come il resto dei suoi cimeli. Per fortuna il mondo è pieno di polizze da firmare, doli da smascherare e controversie risolvibili con un generoso indennizzo, che portano l’assicuratore collezionista a girare per tutta Europa, dalla Lapponia a Londra, dal Mar Glaciale Artico a Budapest, raccogliendo sulla via cianfrusaglie di ogni secolo, ciascuna con una storia tanto strampalata quanto inestimabile. Ben lungi dal dubitare della loro autenticità, con la fede di un credente per le sue reliquie, Volomari appaga così la sua sete di pezzi unici, o forse di immaginazione. Di avventura in avventura, tutte le epoche sono rivisitate da Paasilinna, che punta il mirino del suo humour sulla nostra religiosa dipendenza dagli oggetti, su quell’ansia di possedere, catalogare, accumulare, nell’illusione di tappare i fori da cui la vita ci sfugge ogni giorno.

Per Fabbri editori e Rizzoli abbiamo due titoli molto attesi.

"Io sono buio" di Kiersten White

Una principessa non dovrebbe essere brutale.
Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole.
L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un
sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta.
Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie
tremende e un’ambizione sfrenata.
Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.

"I nostri cuori chimici" di Krystal Sutherland

Lei ha perso il fratello, lui l'amico di una vita. Ma il dolore potrebbe unirli per sempre.
Una storia di primi amori, cuori spezzati e dei sogni romantici con cui speriamo di rammendarli.

Henry Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa è del suo inguaribile romanticismo: Henry è da sempre così aggrappato al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina con un bastone, porta vestiti da ragazzo troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se la ritrova vicina di scrivania, e presto precipita nella rete gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mistero. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato, ma questo non fa che attirare Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più amaro di quanto i romantici credano.

Un’opera prima che ricorda i primi successi di John Green come Cercando Alaska o Città di carta o il romanzo drammatico e sentimentale di Jennifer Niven Raccontami di un giorno perfetto, Premio Mare di Libri 2016. Un altro libro che si potrebbe accostare è Per una volta nella vita –Eleanor e Park della nota scrittrice YA american Rainbow Rowell, uscito due anni per PIEMME.

Passando a Fazi Editori abbiamo i seguenti titoli.

"Nebbia sul ponte di Tolbiac" di Léo Malet
Quando Nestor Burma riceve una misteriosa richiesta d’aiuto dall’ospedale della Salpêtrière, si precipita sul posto a dare un’occhiata. Ma è troppo tardi: Abel Benoit, un vecchio anarchico, è morto prima di poter parlare con lui. Cosa aveva da dirgli? E perché il mondo dell’anarchismo parigino, con il quale Burma è stato intimamente coinvolto, non è più quello di una volta? Che fine hanno fatto i suoi vecchi amici? Forse qualche indizio può fornirlo Bélita Moralés, seducente gitana che a sua volta nasconde tanti segreti e ha alle spalle una vicenda familiare dai risvolti inaspettati. O forse la pista giusta è legata a un altro caso: la scomparsa, avvenuta nel 1936 nei dintorni del ponte di Tolbiac, di una grossa somma di denaro. È un’inchiesta dura e dolorosa, quella che attende Nestor Burma. Ed è ambientata nel XIII arrondissement, il quartiere dove ha trascorso la sua adolescenza misera ma ricca d’ideali: un luogo pieno di ricordi, dove il passato spunta fuori all’angolo di ogni strada. Un’indagine durante la quale si imbatterà nell’amore e nella morte e dalla quale uscirà scosso come non mai.
Nebbia sul ponte di Tolbiac è unanimemente considerato il capolavoro di Léo Malet, e le sue sono pagine fra le più felici del noir europeo.

"Al caffè degli esistenzialisti" di Sarah Bakewell
Siamo a cavallo tra il 1932 e il 1933. Al Bec-de-Graz, un caffè di Parigi la cui specialità sono i cocktail all’albicocca, si incontrano tre giovani amici: Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e il loro compagno di scuola Raymond Aron. È lui a introdurre Sartre e la de Beauvoir alla fenomenologia, una nuova corrente di pensiero così radicale che, dice indicando i bicchieri, «Se sei un fenomenologo puoi parlare di questo cocktail ed è filosofia!».
Questa stringata argomentazione dà a Sartre l’ispirazione di cui era in cerca da anni, e gli offre lo spunto per creare la propria filosofia basata sull’esperienza della vita reale, sull’amore e il desiderio, sulla libertà e l’essere, sui caffè e i camerieri, sull’amicizia e il fervore rivoluzionario. Sono idee che ammalieranno Parigi, avranno rapida diffusione in tutto il mondo e lasceranno un marchio indelebile sulla cultura giovanile degli anni Sessanta, dai movimenti per i diritti civili a quelli studenteschi fino alle rivendicazioni del femminismo.
Sarah Bakewell, grazie a uno stile che con la stessa elegante disinvoltura affronta concetti metafisici e aneddotica, dilemmi morali e faide ideologiche, racconta la storia dell’esistenzialismo moderno come un sorprendente e felice incontro di idee, menti e persone.
Al caffè degli esistenzialisti è un viaggio originale in una delle filosofie più affascinanti del XX secolo, abitata da personaggi che hanno impresso una traccia indelebile nella storia del pensiero contemporaneo, da Sartre e la de Beauvoir, “il re e la regina dell’esistenzialismo”, fino ai loro amici e fieri avversari come Camus, Heidegger, Merleau-Ponty e Lévinas. Attraverso l’intreccio di biografia e pensiero, Bakewell ci conduce al cuore di una filosofia talmente influente da aver cambiato letteralmente il corso di numerose vite e che è riuscita ad affrontare la più grande di tutte le questioni: chi siamo e come dovremmo vivere?

"Mary Lavelle" di Kate O'Brien
Irlanda, 1922. La giovane Mary Lavelle intraprende un lungo viaggio per raggiungere Altorno, in Spagna, dove l’attende un incarico di istitutrice e insegnante di inglese presso la famiglia Areavaga. La decisione del fidanzato John di rimandare le nozze, in attesa di una più soddisfacente stabilità economica, è solo il pretesto della partenza. La verità è che Mary intende seguire, finalmente, l’impulso all’indipendenza, e la Spagna risponde perfettamente al suo bisogno d’avventura. I colori sconvolgenti del paesaggio, il carattere misterioso e infuocato degli abitanti, l’eleganza e il sangue della corrida colpiscono profondamente la giovane, iniziata ai misteri dell’affascinante paese del Sud dal circolo delle “miss” irlandesi che vi abitano da molti anni. Una di loro le confesserà di amarla, in due pagine di sincera intensità che, nel 1936, costarono al libro la censura immediata. Ma Mary è destinata a ricambiare, con grande sensualità, l’amore di Juanito, il figlio sposato degli Areavaga, provocando lo scandalo che segnerà la vita di tutti.
Mary Lavelle è un grande capolavoro da riscoprire, uno studio intimo dell’identità e della psicologia femminili in cui si fondono la passionalità ottocentesca di Cime tempestose e il femminismo novecentesco di Gertrude Stein. Dal romanzo è stato tratto il film La voce degli angeli, diretto da Nick Hamm, con Franco Nero, Vincent Pérez, Polly Walker e Penélope Cruz.

"Baires" di Chiara Rapaccini
«Baires è un romanzo autobiografico, un noir, un libro di avventura, e perché no, un mistery. Non ultimo, è una storia per bambini». Così l’autrice descrive questo suo libro originalissimo e pieno d’atmosfera che narra la perdita di sé e le conseguenti disavventure di una donna ritratta in un momento di crisi. Sensuale, ipnotico, scritto con una lingua ironica e strabordante di immagini che richiamano atmosfere tipiche del realismo magico, il racconto si dipana tra Buenos Aires, la provincia argentina e Roma. La protagonista, alter ego della scrittrice, è Frida, una donna di mezza età, stilista e disegnatrice per bambini che, annientata dal lutto per la perdita del marito, fugge dalla sua città verso un territorio misterioso e contraddittorio: l’Argentina. Viaggiando, la donna si spoglia poco a poco di strati sovrapposti, convenzioni, certezze, narcisismi e sicurezze che, come bucce di cipolla, l’hanno avvolta per almeno metà della sua esistenza. Elegante, sicura di sé, ancora bella, a causa e grazie al dolore per la perdita del compagno, un geniale uomo di cinema che l’ha resa dipendente e insicura, recupera a poco a poco il nocciolo duro della propria anima prendendo dolorosamente coscienza di sé così come dell’inevitabile passare del tempo. Perdendosi nelle strade affollate e bollenti di Buenos Aires, attraversando lande desolate tra i fiumi Uruguay e Paranà, incontrando la magia grazie alle mani di una sciamanna, in un incontro a metà tra sogno e veglia, Frida finalmente ritroverà se stessa attingendo forza, tra le altre cose, dalla propria creatività artistica.

"Carpe Diem" di Orazio
Quasi tutti conoscono almeno un verso di Orazio, il grande poeta latino, uno dei più grandi di tutti i tempi: se non altro, il famosissimo e universale carpe diem.
Pochi hanno avuto invece l’opportunità di leggerlo e goderne, se non sudando sul latino dei banchi di scuola. Ed è un peccato. Raffinatissimo e intenso, antico e moderno al tempo stesso, Orazio continua – a più di duemila anni dalla morte, avvenuta nell’8 a.C. – a far sentire la propria voce, a meditare sulla fuga del tempo, invitando gli uomini a non lasciarsi sfuggire la densità dell’istante, l’attimo da cogliere e vivere in pienezza. Scontroso e irascibile, innamorato della saggezza e del vino, fu uomo solitario, ma credette profondamente nell’amicizia. Amò le donne con passione, ma della passione ebbe sospetto e timore. Non ebbe figli, né eredi, ma scelse di lasciare al mondo l’inconsistenza della parola poetica: «Un monumento più eterno del bronzo, più alto delle piramidi».
Minacciato da quel “male di vivere” che chiamò funestus veternus, cercò sempre un equilibrio interiore che non si lasciasse turbare dalle alterne vicende della vita, ma seppe anche accettare con un sorriso le debolezze proprie e altrui.
La sua poesia insegue la perfezione e l’eleganza assolute, ma spesso i suoi versi raggiungono la vetta ben più ardua della semplicità. Aspira all’eternità, ma esalta la bellezza del momento presente. Vorrebbe pronunciare la parola “speranza”, ma teme che sia un inganno. Non crede agli dèi, e se ne dispiace.
E così Orazio consacra la sua voce a una dimensione intermedia, a quella terra di nessuno che sta nel mezzo, fra il cielo e la terra: nel “non più” degli dèi fuggiti, nel “non ancora” del Dio che viene.
Questo piccolo libro offre una nuova traduzione di trenta componimenti – tra i più belli – scelti tra Epodi, Odi, Epistole. Una traduzione in versi il più possibile fedele al testo oraziano, ma che ne restituisca facilmente il senso, evitando inutili e pesanti arcaismi. Come tutte le traduzioni, non renderà mai appieno la bellezza dell’originale. Per questo conserva il testo latino a fronte. Ma se tradurre è – inevitabilmente – tradire, è l’unico tradimento che si possa consumare per amore.
dalla prefazione di Giovanni Ricciardi

Abbiamo un nuovo titolo graphic novel per NPE Editori.


“L'uomo non è fatto per la sconfitta.
Un uomo può essere distrutto ma non sconfitto.”
Uno splendido ed elegante cartonato. Un fumetto dal potente bianco e nero, scandito dai silenzi e dai tempi lenti del mare. L’ultima sfida di un uomo.
Dal romanzo premio Pulitzer di Hemingway.

Ambientato sull’isola di Cuba, il romanzo presenta pochissimi personaggi. Manolin, un giovane ragazzo che rappresenta la speranza, il marlin (l’enorme pesce che verrà catturato) e il vecchio, profondamente segnato di una vita dura e piena di sacrifici.
Tutto in lui era vecchio, ad eccezione dei suoi occhi che erano rimasti del colore del mare. La sua lotta con il pesce afferma il suo orgoglio e il suo coraggio, che sembravano già persi da tempo, ma anche la notevole forza che dimostra combattendo quasi a mani nude con i pescecani.
Il pesce catturato ha una notevole rilevanza nel romanzo. Si tratta di un marlin enorme, lungo circa 5 metri e mezzo, «con delle strisce color viola che la cingevano; e accanto a lei, nuotavano due remore grigie, che non si allontanavano mai».
Nei suoi movimenti è calmo e infonde nel marinaio un senso di nobiltà; sembra che, nonostante la situazione, tra i due si sia instaurato un rapporto quasi paritetico.

Ed eccoci giunti all'ultimo editore di oggi (ma non certo per importanza) che è Newton Compton Editori per cui sono usciti un po' di titoli ma vi andrò a citare, fra tutti, quelli che reputo più interessanti fra tutti. Vi rimando comunque al sito dell'editore per scoprire tutte le novità.

"Natale a Notting Hill" di Karen Swan

Dall'autrice del bestseller Un diamante da Tiffany

Migliaia di addobbi e luci scintillanti decorano Londra mentre si avvicina il Natale, ma Nettie Watson non è in vena né di feste né di regali. Il Natale, per lei, è solo il ricordo doloroso di quello che aveva, della vita che era abituata a fare e di chi non c’è più… Quando, con sua grande sorpresa, si ritrova al centro di una campagna mediatica senza precedenti e, ancora più inaspettatamente, attira l’attenzione di Jamie Westlake, la popstar più amata del momento, la situazione la coglie del tutto impreparata. Jamie è famoso per essere un impenitente spirito libero ma l’attrazione nei confronti di Nettie è evidente e innegabile, come del resto i suoi sforzi per ignorare i propri sentimenti e la straordinaria chimica tra loro… Nettie, dal canto suo, è alle prese con profonde ferite: il dolore per la scomparsa della madre è ancora troppo fresco e non ha idea di come lasciarselo alle spalle per accogliere la gioia di quelle luci sfavillanti, della pienezza degli abeti carichi di neve e la promessa di quell’amore che sta bussando al suo cuore…

"Una fredda mattina d'inverno" di Barbara Taylor Sissel
In una fredda mattina di ottobre, Lauren Wilder arriva a un pelo dall’investire Bo Laughlin, che cammina lungo il bordo della strada. Bo, un giovane molto conosciuto nella piccola città di Hardys Walk, sembra non aver riportato danni, anche se il sesto senso di Lauren le suggerisce il contrario. La verità è che la donna non si è più ripresa veramente dall’incidente che ha avuto due anni prima e non è in grado di fare affidamento sulle sue capacità mentali. Succede, però, che Bo scompare e la polizia cerca di appurare se la sparizione possa essere ricollegata a lei. Lauren è terrorizzata, non tanto da quello che ricorda, ma soprattutto da ciò che non riesce a mettere a fuoco. Proprio perché non sa ricostruire cosa sia successo davvero, Lauren inizia la sua indagine personale per trovare la soluzione del mistero della scomparsa di Bo. Ma la verità può rivelarsi scioccante più di qualunque menzogna, e purtroppo non sarà lei la sola ad affrontarne le conseguenze…

Uno stupido incidente, una nebbia di ricordi.
Cosa è successo davvero quella fredda mattina?

"Un bacio sotto le stelle" di Melissa Landers
Cara sapeva che la sua permanenza sul pianeta Leria non sarebbe stata una passeggiata, eppure si sente sola nella nuova scuola, circondata da alieni ostili. Nemmeno la colonia, nella quale si cercano di fondere le due culture, le sembra rassicurante. Lei e Aelyx, un giorno, potrebbero vivere insieme lì, ma sono così pochi gli spazi di libertà concessi che Cara comincia a dubitare di poter essere felice su quel pianeta, anche con il fidanzato al suo fianco. Intanto Aelyx è sulla Terra e sta cercando di rinsaldare l’alleanza tra i due pianeti. Gli esseri umani non sanno che la loro stessa sopravvivenza dipende dalla riuscita di questa impresa: solo i simili di Aelyx possiedono infatti la tecnologia per affrontare il problema della contaminazione globale delle acque che i governi stanno nascondendo, e di cui nessuno sembra davvero rendersi conto…

"La guerra degli Dei. Il ritorno del serpente" di Graham Hancock
Una città d’oro. Un imperatore da sconfiggere. Un’impresa senza tempo

Hernán Cortés è deciso a conquistare tutto il Messico e l’oro degli Aztechi. Dopo aver sconfitto i Maya a Potonchan, marcia su Tenochtitlan, la città d’oro. Con un esercito di sole cinquecento unità è chiamato a fronteggiare il folle imperatore Montezuma e le centinaia di migliaia di uomini ai suoi comandi. Cortés si aspetta che i Tlascaliani, nemici da sempre degli Aztechi, si alleino con lui. Purtroppo si sbaglia di grosso. E così un assalto improvviso mette a rischio la sua stessa vita. Il destino sembra segnato, ma la sfida non è solo a colpi di armi, perché il ritorno del “serpente piumato” è vicino come quello delle forze più potenti mai viste sulla terra.

Direi che per oggi è tutto. Tanti titoli interessanti e diversi fra loro. V'incuriosisce qualcuno di loro o già li avete letti? Fatemi sapere!

Alla prossima.

giovedì 10 novembre 2016

Da oggi in libreria!

Buongiorno a tutti amici lettori e non e ben trovati qua sul blog. Oggi sono qua con voi per condividere quelle che ritengo essere le uscite più interessanti a carattere libresco e che troverete nelle varie librerie a partire da oggi 10 Novembre. Che dite, iniziamo?

Partiamo con Tunué che ci presenta tre titoli davvero interessanti.

"The Passenger" di Carlo Carlei, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso
In The passenger, della collana Prospero's Books, si racconta una storia di mafia da un'angolatura totalmente estranea a quelle sviluppate nei consueti racconti di genere, con una rara attenzione ai dettagli, che suggerisce fin da subito il futuro cinematografico dell'opera, pronta a diventare infatti un film, sotto la direzione dello stesso Carlo Carlei.

"Il ritrovo degli inutili" di Paola Camoriano
Ne Il ritrovo degli inutili, Prospero's Books targato Paola Camoriano, l'autrice si muove con delicatezza tra le pagine, raccontando l'adolescente Elettra in una storia di scoperte, ricordi e crescita, con tavole coloratissime e narrazione vivace, che procede a mille all'ora.

"Graphic novel. Storia e teoria del romanzo a fumetti e del rapporto fra parole e immagine" di Andrea Tosti
Mentre in Graphic novel, Lapilli Giganti di Andrea Tosti, si inquadra il fenomeno del romanzo a fumetti, procedendo a una trattazione del tema completa ed esaustiva, indispensabile per chiunque voglia approcciarsi allo studio del genere, anche da un punto di vista interdisciplinare. 



Passando a Marsilio Editori, ci tengo a citarvi questo titolo riguardante la letteratura giapponese:

"Letterario, troppo letterario. Antologia della critica giapponese moderna" di Luisa Bienati, Bonaventura Ruperti, Asa-Bettina Wuthenow, Pierantonio Zanotti, Pierantoni Zanotti
La critica letteraria e la saggistica riguardante temi legati alla pratica creativa costituiscono due voci importanti nella letteratura giapponese moderna. Da Natsume Soseki e Tanizaki Jun’ichiro ad autori meno noti come il romantico Kitamura Tokoku o il futurista Hirato Renkichi, il libro introduce i lettori alla conoscenza di questo vasto patrimonio, accompagnandoli in un percorso che si snoda dagli anni ottanta del XIX secolo agli inizi del periodo Showa (1926-1989).



Per Newton Compton Editori abbiamo uscite di vario genere ed autori ma fra tutti il titolo che più ha attirato la mia attenzione è questo:

"La lettrice" di Traci Chee
In un mondo parallelo dove leggere sarà illegale l’unica arma è un libro

Una terra dove i libri sono banditi 
Una ragazza che non smette di lottare

Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso. Con un meraviglioso alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento.

Ovviamente per tutte le altre uscite di oggi vi rimando direttamente ai siti web degli editori citati. Qualcuno di questi titoli ha attirato la vostra attenzione? Li conoscevate già? Fatemi sapere!

Alla prossima.

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